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| Guida all'investimento del proprio Tfr, adesione ai fondi pensione, scelta migliore. |
Previdenza Integrativa
PIP: sono simili ai fondi pensione aperti ma hanno una maggiore componente assicurativa (nel portafoglio di investimento), sono più flessibili nella gestione spesso personalizzabili in base alle esigenze e possibilità di investimento del cliente.
La prestazione pensionistica integrativa scatta sotto forma di rendita per il sottoscrittore all'atto dell'acquisizione dei diritti di pensione di vecchiaia (fate riferimento agli indici introdotti dalla riforma Maroni) o di anzianità e dopo un minimo di 5 anni di iscrizione al fondo.
QUANTO COSTA AL LAVORATORE LA PREVIDENZA INTEGRATIVA
Il confronto dei costi della previdenza integrativa non è proponibile con il regime di "Tfr in azienda" che non prevede dei costi aggiuntivi.Analizziamo quali sono i costi aggiuntivi che il lavoratore deve sostenere in base alla sua scelta:
- Fondi chiusi o negoziali - commissioni massimi annuali di gestione 1% per qualsiasi durata, incidenza media sul patrimonio finale 0.5% per qualsiasi durata (periodo di sottoscrizione o periodo di permanenza nel fondo)
- Fondi aperti o privati - costicomplessivi annuali medi in base al periodo di sottoscrizione: 1.8% fino a 3 anni; 1.4% fino a 10 anni; 1.3% fino a 35 anni.
- PIP - piani individuali pensionistici (polizze assicurative). Costi complessivi annuali medi: 8% fino a 3 anni; 3.2% fino a 10 anni; 2.2% fino a 35 anni.
Società di Gestione Fondi
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