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Calcola Pensione

Prima di poter calcolare la propria pensione bisogna stabilire il sistema di calcolo: contributivo, retributivo o sistema misto.
Oggi il sistema di calcolo vigente è il contributivo, restano tuttavia in corso, per chi ormai è al termine della vita lavorativa, gli altri due sistemi di calcolo.

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO
Per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 1° gennaio 1996 si applica questo sistema di calcolo, si basa su tutti i contributi versati durante l'intera vita assicurativa.
Fase di calcolo della pensione: per i lavoratori dipendenti (pubblici o privati) bisogna individuare la retribuzione annua, per gli autonomi o parasubordinati i redditi conseguiti annualmente.
Si passa poi alla fase di calcolo vero e proprio dei contributi anno per anno applicando le seguenti aliquote:
  • del 33% per i dipendenti;
  • 20% per gli autonomi;
  • 23% per i parasubordinati non iscritti ad altra gestione pensionistica obbligatoria;
  • 16% per i parasubordinati che sono già pensionati o sono iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria;


La cifra risultante si moltiplica per un fattore variabile in funzione dell'età del lavoratore al momento della pensione:
  • 57 anni di età, coefficiente 4,720%
  • 58 anni di età, coefficiente 4,860%
  • 59 anni di età, coefficiente 5,006%
  • 60 anni di età, coefficiente 5,163%
  • 61 anni di età, coefficiente 5,334%
  • 62 anni di età, coefficiente 5,514%
  • 63 anni di età, coefficiente 5,706%
  • 64 anni di età, coefficiente 5,911%
  • 65 anni di età, coefficiente 6,136%


IL SISTEMA RETRIBUTIVO

Per i lavoratori con almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
Questo sistema di calcolo si fonda sulla media delle retribuzioni o redditi (per gli autonomi) degli ultimi tre anni lavorativi; tiene conto per il calcolo dei seguenti parametri soggettvi:
  • l'anzianità contributiva: totale dei contributi al momento dell'effettivo pensionamento del lavoratore (che risultano dalla sua posizione contributiva, siano essi contributi obbligatori, volontari, figurativi, riscattari o ricongiunti).
  • la retribuzione-reddito pensionabile: media delle retribuzioni degli ultimi anni lavorativi rivalutate opportunamente secondo indici annuali stabiliti dall'ISTAT.
  • l'aliquota di rendimento: del 2% della retribuzione (per i dipendenti) o reddito (autonomi) entro un limite superiore di 40000 euro annuali, tale aliquota decresce prograssivamente per redditi via via superiori (es di risultato di calcolo: 35 anni di anzianità contributiva la pensione è pari al 70% della retribuzione, con 40 anni è pari all'80%).
Il calcolo della pensione per tale sistema si compone di due voci: 1) viene stabilita in base all'anzianità contributiva misurata al 31/12/1992 e dalla media delle contribuzioni delle 260 settimane precedenti il pensionamento
2) anzianità contributiva dal al 1/1/93 fino alla data del pensionamento (in alternativa sulla media delle retribuzioni degli ultimi 10 anni per i dipendenti e 15 per gli autonomi).
Tali quote vanno sommate per avere l'importo della pensione.

IL SISTEMA MISTO
Per i lavoratori con meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. La pensione viene calcolata dividendola in due voci: sistema retributivo per l'anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 e sistema contributivo per l'anzianità maturata dal 1° gennaio 1996.
Esistono delle eccezioni o delle opzioni per i lavoratori che si trovano in particolari condizioni (calcolo solo contributivo per chi ha una fase contributiva superiore ai 15 anni di cui almeno cinque dopo il 1995).





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