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| Guida all'investimento del proprio Tfr, adesione ai fondi pensione, scelta migliore. |
Busta paga Tfr
Il Tfr viene trattenuto agni mese in busta paga (una quota pari al salario annuo lordo diviso 13,5), trattenuta dal datore di lavoro (se dipendenti dello Stato, tale conservazione è solo virtuale) che è obbligato ad investire tali somme al meglio per far fruttare l'attività aziendale; il datore di lavoro contabilmente lo deve accantonare su un fondo di categoria in modo da poter dimostrare annualmente il rendimento e la rivalutazione al lavoratore che ne facesse richiesta, Il datore di lavoro è tenuto ad aderire ad un fondo di garanzia (sotto il controllo vigile dello Stato) per impedire che il Tfr sparisca nel nulla (si volatilizzi con o senza l'azienda).
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REGIME FISCALE TFR E FONDI PENSIONE A CONFRONTO
Da un punto di vista fiscale confrontiamo Tfr e fondi pensione.
Analizzaimo uno alla volta i vari aspetti interessati alla tassazione e facciamo il confronto:
- Imposta sui rendimenti
- Trf: 11% applicato sulla rivalutazione annuale del TFR - la rivalutazione viene calcolata in questo modo: 75% dell'inflazione programmata + 1,5
- fondo pensione: 11% sui rendimenti annui in fase di accumulazione e 12,5% annui in fase di decumulo (dopo il pensionamento a vitalizio in corso).
- Tassazione delle prestazioni
- Tfr: su quanto maturato fino al 31 Dicembre 2000 si applica la classica aliquota irpef sul capitale maturato sino a quel momento, detrendo 600 euro per anno; su quanto maturato dal 1 Gennaio 2001 viene applicata una tassazione separata dal datore di lavoro e rettificata successivamente dal fisco che applicherà un'aliquota irpef media degli ultimi 5 anni (dal 23 % a salire)
- fondo pensione: Rendita e capitale (le due voci di cui si compone il denaro investito nel fondo) sono tassati solo per la parte non già assoggettata ad imposte in fase di accumulo (durante la vita lavorativa); la tassazione del 15% si riduce dello 0.30% per ogni anno di partecipazione al fondo successivo al quindicesimo e al massimo può arrivare al 9%.
- Anticipazioni e riscatti
- Tfr: sono soggette ad aliquota irpef (sempre detratti 600 euro) se non superiori al tfr maturato fino al 31 Dicembre 2000; quanto maturato da Gennaio 2001 è soggetto ad aliquota irpef minima del 23% (al netto delle rivalutazioni già tassate all'11%).
- fondo pensione: Le somme anticipate o riscattate sono tassate solo per la parte non assoggettata già ad imposte. L'aliquota del 15% viene ridotta di uno 0.30% annuo a partire dal qundicesimo anno di sottoscrizione del fondo (non può essere minore del 9%) - tali aliquote sono applicate per ancipazioni per spese mediche e inoccupazione (da 1 a 4 anni), riscatto totale per disoccupazione e invalidità permanente o morte del sottoscrittore. In tutti gli altri casi di anticipazione si paga un'aliquota del 23%.
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