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| Guida all'investimento del proprio Tfr, adesione ai fondi pensione, scelta migliore. |
Previdenza Complementare la scelta dei cinquantenni
Si può arrivare fino al 75% dello stipendio. 50enni. I lavoratori che hanno 50 anni si trovano a fare scelte meno drastiche di quelli più giovani, dovranno lavorare ancora per 15 anni. Se il reddito annuo lordo si aggira sui 45mila euro e con una dinamica salariale che segue l'inflazione, senza fare nulla può contare sul 66% dell'ultima retribuzione come pensione. Se una volta ricevuto il tfr (raggiunti i 65 anni) decide di investirlo per generare un rendita può arrivare fino al 70%; se decide invece di convogliare il tfr maturato in un fondo di previdenza complementare di categoria con un contributo del datore dell'1,5% e un rendimento pari al tfr netto può contare su una pensione che arriva al 74% dell'ultima retribuzione.
55enni. Se il reddito lordo annuo è di circa 60mila euro, lavorando fino ai 61 anni la pensione arriva al 67% dell'ultima retribuzione, se invece a 61 anni si investe il tfr in una pensione integrativa si guadagnerà un 3,5% in più, infine se decide di sfruttare da subito un fondo negoziale col contributo dell'1,5% del datore di lavoro (solo in caso di fondo di categoria) può arrivare fino al 75% dell'ultima retribuzione.
Ricordiamo che il beneficio dell'1,5% dato dal datore di lavoro si ha solo se si aderisce ad un fondo di categoria (ad esempio i chimici devono aderire ad un fondo pensionistico del proprio comparto etc.).
LA SCELTA MIGLIORE IN BASE ALL'ETA'
| 30 Anni | 40 Anni |
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