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| Guida all'investimento del proprio Tfr, adesione ai fondi pensione, scelta migliore. |
Previdenza Complementare la scelta dei quarantenni
In questo caso è opportuno puntare da subito su un fondo pensione azionario; consideriamo che un lavoratore di 40 anni deve lavorare ancora per 25 anni, il tempo è sufficiente per colmare la differenza tra ciò che percepirà come pensione e l'ultimo stipendio.
Facciamo un esempio pratico: 40 anni con uno reddito annuo lordo di 40mila euro e con una progressione salariale di poco più alta dell'inflazione, porterà ad una pensione di importo pari al 54% circa dell'ultimo stipendio; se decidesse di trasformare il proprio tfr accantonato anno per anno in ulteriore pensione integrativa (ad es. PIP e PAC) avrebbe il 61%; se decidesse di convogliare il prorpio tfr in un fondo pensione col contributo del 1,5% del datore di lavoro e un rendimento pari al tfr potrebbe raggiungere il 65%. Per sfruttare i ribassi delle borse potrebbe essere conveniente partire subito e per 15 anni con un fondo pensione ad indirizzo azionario (più speculativo), spostare poi tutto su un fondo bilanciato obbligazionario per 5 anni ed infine negli ultimi 5 anni scegliere un fondo di garanzia: se tutto va bene potete sperare di avere il 70% dell'ultima retribuzione.
LA SCELTA MIGLIORE IN BASE ALL'ETA'
| 30 Anni | 50-55 Anni |
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