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| Guida all'investimento del proprio Tfr, adesione ai fondi pensione, scelta migliore. |
Massimo dei 1000 euro in contanti
Nell'ambito del più ampio progetto della lotta all'evasione fiscale e al riciclaggio di denaro, il Governo Monti ha messo in campo il limite ai prelievi di contante agli sportelli di banche e poste di 1000 euro, questo ha posto subito la questione per i pensionati che devono riscuotere l'assegno mensile, anche se la norma vieta di addebitare costi ai "soggetti che percepiscono trattamenti pensionistici minimi, assegni e pensioni sociali", sono in molti che cumulando pensione e accompagnamento superano questa cifra, come si dovranno regolare queste persone? Quali sono le possibili soluzioni?
Poste italiane hanno subito pensato a 3 opportunità:- Inps card: una vera e propria carta elettronica sulla quale viene interamente versata la sola pensione mensile, la pensione si può incassare direttamente allo sportello postamat senza entrare nell'ufficio postale (il limite del prelievo giornaliero può essere fissato dal cliente-pensionato)
- Soluzione via libretto postale: accredito sul libretto postale e prelievo allo sportello di cifre non superiori ai 1000 euro, se la pensione supera questa cifra si può decidere di fare più prelievi in giorni diversi o prelevare via carta elettronica associata al libretto direttamente allo sportello automatico postamat.
- Conto bancoposta gratuito per tutto il 2012 per gli over 65 che decidono di accreditare la pensione sul conto entro fine Marzo 2012
Soluzione proposta da Unicredit: libretto one, un vero e proprio libretto di risparmio su cui accreditare la pensione dal costo mensile di 1 euro (viene corrispoto un interesse sulle somme depositate). In alternativa il conto corrente tradizionale agevolato per il primo anno e una carta prepagata con funzione banca.
Intesa San Paolo: sta pensando di estendere una sorta di carta superflash riservata ai giovani ai pensionati.
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